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(Maschile)
Calcio a 5

AVR CUP 2019

Archivio news 16/12/2019

AVR CUP 2019

Serata di Finali al Cimiano!

LUNEDÌ 16 DICEMBRE: FINALI AVR CUP 2019

 

TEKSER - SOCOTIS    (Finale 7°/8° posto)

TEKSER - SOCOTIS    (Finale 7°/8° posto)

Non c’è il rischio di prendersi l’ultimo posto nella classifica finale: quello ormai se lo sono già aggiudicati i desaparecidos di Acquaclima e nessuno glielo toglie.  Nonostante questo, si può facilmente intuire come a nessuna delle due squadre alletti particolarmente l’idea di piazzarsi all’ottava posizione della AVR Cup.
Destino che lo scorso anno toccò proprio a Tekser, motivata a compiere un piccolo passettino in avanti rispetto a quanto fece nella prima storica edizione. Per riuscirci serve però la prima vittoria stagionale sul campo, dal momento che l’unico successo ottenuto finora da Insinga e compagni è arrivato a tavolino. Come si dice in questi casi: ORA O MAI PIÙ.
Il percorso di Socotis era invece cominciato con le migliori aspettative, visto l’esordio vincente contro i futuri finalisti di Brignoli e il folle 9-9 scaturito nella sfida con la General Planning. La batosta subita nei quarti ha però spazzato via i sogni di gloria e ora il penultimo posto della graduatoria non è così lontano. Riusciranno i Tamanini’s boys a evitare che l’onta e il disonore ricadano su di loro nei secoli dei secoli?  AMEN.

 

ICEBERG - AVR SERVICE    (Finale 5°/6° posto)
ICEBERG - AVR SERVICE    (Finale 5°/6° posto)

Le due squadre si sono già incontrate durante la fase a gironi, con Iceberg che dominò la partita portando via un 9-2 che non lasciò spazio a discussioni.
I granata sono forse quelli più delusi per come sono andate le cose: dopo il 2° posto ottenuto la scorsa stagione tutto sembrava apparecchiato per dare ancora una volta l’assalto alla coppa, e la scorpacciata di gol effettuata durante la fase a gironi aveva rafforzato ancora di più la candidatura di Iceberg per la vittoria finale.  Contro ogni pronostico, invece, i vice-campioni 2018 rimarranno giù dal podio e potranno accontentarsi al massimo di un modesto 5° posto. Attenzione però: Salvatore Bruno non è ancora sazio e vuole prendersi quel titolo di capocannoniere che un anno fa gli sfuggì all’ultima curva.  PREPARATE IL PALLOTTOLLIERE.
Il cammino dei padroni di casa era iniziato con due vittorie e il momentaneo primato nel girone, ma non appena si è alzata l’asticella di difficoltà sono emersi subito i problemi (perlopiù anagrafici) che condizionano la squadra capitanata da Vavassori.  Le 31 reti complessive incassate negli ultimi 3 match non permettono ai blues di giungere alla sfida con i favori del pronostico, ma comunque andranno le cose la AVR Service può ritenersi soddisfatta per i miglioramenti mostrati rispetto alla prima edizione.  FEARLESS.

 

GENERAL PLANNING - L22       (Finale 3°/4° posto)


GENERAL PLANNING - L22       (Finale 3°/4° posto)

Anche questo non è un match inedito: nella prima giornata del girone la General Planning tenne a battesimo i campioni uscenti della Lombardini asfaltandoli con un roboante 8-1.
Facile dire quale sia la missione della General: ripetere il successo ottenuto nella prima sfida per bissare la medaglia di bronzo ottenuta lo scorso anno. La squadra allenata da Egidio Brambilla ha incantato per la fantasia mostrata nella fase offensiva per tutto il corso del torneo, come testimonia il numero 43 alla voce “gol fatti”.  Un team che ha la sua forza nel collettivo e al tempo stesso sa come esaltare le capacità dei singoli, considerato che ben due giocatori (Colleoni e Stefani) sono in corsa per aggiudicarsi la scarpa d’oro.  ALL’ATTACCO!
I cambiamenti per i campioni in carica non hanno riguardato soltanto il nome, ridotto a un più sintetico L22, ma l’intera rosa che aveva trionfato lo scorso anno è stata rivoluzionata.  Squadra che vince si cambia, quindi, ma forse sono stati proprio gli eccessivi turn over tra una sfida e l’altra a frenare la corsa degli azzurri, che hanno spesso modificato il 5 titolare finendo per essere troppo discontinui. Ora rimane un’ultima missione per non infangare la memoria delle gesta compiute in passato dai ragazzi del 2018: conquistare la medaglia di bronzo e tenere alto l’orgoglio della L22.  ESPIAZIONE.

 

 

BRIGNOLI - BMS       (Finalissima)

Entrambe all’esordio nel torneo, entrambe partite con il freno a mano tirato, hanno sorpreso tutte le dirette concorrenti e si sono meritatamente aggiudicate il biglietto per la finale.  Ma c’è soltanto un posto vacante nell’Olimpo degli Dei. Chi alzerà l’AVR Cup sotto il cielo di Cimiano?
Con una sola vittoria e due sconfitte raccolte nella fase a gironi non erano in molti a scommettere sul percorso di Brignoli. Una volta arrivati alle eliminazioni dirette, però, la squadra in completo rosa ha elevato il livello delle prestazioni e non ha più sbagliato un colpo.

Punti di forza: fisicità e aggressività (a volte pure troppa).

Punto debole: tendenza all’autolesionismo. Mai vista infatti una squadra farsi così tante autoreti.

Dopo il pareggio ottenuto all’esordio, la BMS ha messo in fila una serie di vittorie che metterebbe paura a chiunque. Gli all blacks hanno infatti chiuso in vetta il proprio girone a pari merito con Iceberg e superato con estrema facilità gli ostacoli trovati nei quarti e in semifinale. Nella strada verso la finale sono risultate fondamentali anche le parate di Biddeci, l’estremo difensore meno battuto del torneo, al quale la BMS chiede ancora qualche miracolo per riuscire a mettere le mani sull’ambita coppa.

Punti di forza: panchina lunga e organizzazione difensiva.

Punto debole: a volte abbassa la guardia e si perde in troppi leziosismi.